Direttiva NIS2:
la tua azienda è pronta?

NIS2 & Cybersecurity: le nuove regole

La Direttiva NIS2 (UE 2022/2555), che entrerà in vigore dal 17 ottobre 2024, introduce nuovi requisiti di sicurezza informatica per imprese e organizzazioni attive in settori strategici. In Italia è stata recepita tramite il D.Lgs. n. 138/2024, con l’obiettivo di potenziare la difesa contro le minacce cibernetiche, imponendo adeguamenti fondamentali in tre ambiti: governance, gestione del rischio e controllo della catena di approvvigionamento.

Il mancato adeguamento comporta l’esposizione a sanzioni e a rischi di sicurezza significativi. Grazie al nostro supporto professionale potrai comprendere e applicare efficacemente le nuove disposizioni, assicurando conformità normativa e livelli elevati di protezione per la tua realtà aziendale.

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Tempistiche di applicazione della direttiva NIS2

Perché una nuova Direttiva?

Diversi fattori hanno reso necessaria la sostituzione della precedente Direttiva sulla sicurezza delle reti e delle informazioni (NISD) da parte dei legislatori con la nuova NIS2. Principalmente:

  • Necessità di una legislazione più rigorosa
  • Necessità di un maggior livello di uniformità nell’attuazione in tutti gli Stati membri.

Questa situazione è dovuta a:

  • Insufficienti investimenti in cybersicurezza nell’UE: Uno studio del 2020 dell’ENISA ha rilevato che le organizzazioni dell’UE hanno destinato alla sicurezza informatica il 41% in meno rispetto alle loro controparti statunitensi. Questo nonostante il fatto che la NISD sia in vigore da quattro anni.
  • Aspettative poco chiare dalla NISD: n e l l o stesso studio, il 35% degli intervistati che hanno applicato la NISD ha dichiarato di avere aspettative poco chiare. Ciò ha portato a un’applicazione incoerente della direttiva nei vari Stati dell’UE.
  • Aumento dei cyberattacchi: Le infrastrutture dell’UE sono state sempre più colpite da ransomware e altri tipi di attacchi informatici. Alcune infrastrutture mancavano di protezioni di base, come la segmentazione dell’interfaccia IT/OT. Inoltre, è stata percepita una mancanza di trasparenza nella segnalazione dei cyberattacchi.

Maggiore responsabilità e obblighi di rendicontazione

Nel NISD mancava la chiarezza su cosa dovesse essere segnalato, in quale arco di tempo, chi fosse responsabile di un attacco informatico e quali fossero le sanzioni finali. Questo aspetto viene chiarito nel NIS2.